
Ho questo camino acceso di fianco a me. Ho un maglione di lana morbida che mi riscalda. Ho una cena quasi pronta che tra un pò mangerò con gusto. Ho le persone che amo nelle stanze accanto, ne manca qualcuna, ma solo fisicamente. Ho tante cose dentro, che vorrei trovare le parole per esprimere, ma è così difficile. Da giorni ormai ho questo miscuglio di emozioni che mi fanno girare la testa. E non so a quale dare retta. Ho paura, perchè non so che piega devo far prendere a questa vita, a questi ventitre anni che vorrei forse aver speso meglio. Devo prendere una decisione, e non so da che parte iniziare. Devo prendere molte decisioni. Ho paura, sono stanca, vorrei stendermi nel mio letto e dormire per tanti giorni. Vorrei passare le mattine a passeggiare nell'aria limpida della campagna quando è bel tempo e i pomeriggi a bere le mie tisane profumate di fiori davanti al camino, e riprendermi il tempo di ascoltare me stessa, ciò di cui ho bisogno. Riprendermi il tempo di prendermi cura di me, perchè in tutto il tempo che riesco a trovare per gli altri non sono capace di spendere un minuto per me. Vorrei riuscire a far sgorgare un fiume di parole liberatorie, di frasi che mi sgancino da questa realtà relativa, da questo forse perenne che mi disturba. Vorrei capire cosa c'è davvero in questa mia testolina, sotto questi capelli scuri. Ma sono confusa. Perchè a volte riesco anche a essere felice, a gioire per un bacio, per un paesaggio, per una parola, per un pensiero, per una passeggiata in una piccola città antica. E non so chi sono. Sono la ragazza triste? La ragazza felice? La ragazza serena? La ragazza insoddisfatta?
E allora...attendo. Attendo.