
Vorrei chiedergli come gli vengono certe genialate.
Me li immagino tutti intorno a un tavolo, un manipolo di coraggiosi che sparano boiate una dopo l'altra. Me li immagino che trangugiano litri di acqua aspettando l'Idea, guardandosi l'un l'altro e pensando "E' troppo grossa questa? Vabbè, ci provo lo stesso", e magari quasi sottovoce propongono una soluzione, in maniera noncurante, come fosse buttata lì a caso. E magari capita che a qualcuno, un pezzo grosso per esempio, vada a simpatia una di queste trovate balzane, esclamando tra lo stupore generale "Ma va...potrebbe andare!". O magari per facilitarsi il compito tutto il lavoro sporco viene fatto sotto l'effetto di qualche strano farmaco, o erba allucinogena, o droga sintetica di non so che tipo.
Perchè io, che pure non credo di avere un quoziente intellettivo superiore alla norma, non mi riesco a spiegare la logica di certi titoli.
Perchè tradurre, ad esempio, "The runaway bride" in "Se scappi ti sposo"? Oppure "Intolerable cruelty" in "Prima ti sposo poi ti rovino"? Ma che senso hanno questi titoli? Io non dico che sia facile trovare il titolo giusto, anche perchè la traduzione letterale spesso non andrebbe comunque bene. Ma credo che a sforzarsi un pò di più qualcosa di migliore poteva venir fuori!
E che ne dite di "Ti odio, ti lascio, ti..." da "The break-up"? Incommentabile. Soprattutto quel "ti..." finale.
Ce ne sarebbero molti e molti e molti altri. Ma uno solo, in verità, mi ha lasciata veramente, ma veramente, scioccata. Lo state già pensando tutti vero? In originale, il titolo di questo film è veramente poetico, calzante e raffinato: "The eternal sunshine of the spotless mind", se non sbaglio tratto da una poesia di Alexander Pope, mica pizza e fichi. E come cavolo gli è potuto venire in mente di tradurlo in "Se mi lasci ti cancello"?!? Come?! COME?!?!
Ma non vi fa incazzare che ci trattino come idioti? Perchè proporci titoli del genere vuol dire secondo me trattarci da idioti, e ritenere che se un titolo per assonanza possiamo sposarlo a qualcos'altro che ha già avuto successo, allora noi come un branco di pecorelle, belando belando verso il cinema, corriamo a vederlo e a versare tintinnanti soldini nelle casse delle case di produzione. Non può essere altrimenti. Non esistono altre spiegazioni logiche!