
Quando mi assento per un pò (vabbè, per un bel pò) ho sempre l'impressione di dover fare un rientro in grande stile. Così sono giorni che mi arrovello. Ho voglia di tornare su queste paginette, ma non so come farlo. Non ho racconti esaltanti riguardo le mie vacanze, sono stata giusto qualche giorno in montagna, e perlopiù a parare l'acqua. Sono andata un pò al mare, ma neanche troppo. Perlomeno non mi dicono più che sembro una lampadina.
Per la verità sono impaziente di ricominciare. Questa estate per me è iniziata esattamente cinque mesi, un pò troppo per i miei gusti. Lo so che chi è stato a lavoro o a studiare quasi tutta l'estate mi vorrà sputare in faccia, ma io non sono normale ( si era capito già da tempo, lo so) e stare troppo tempo senza fare niente di costruttivo mi stressa. E anche questo caldo bestiale mi stressa alquanto, se la vogliamo dire tutta.
Per sancire questo ritorno vi voglio raccontare uno dei miei simpatici aneddoti, e chiedervi che ne pensate.
L'altro giorno sono andata a fare spese. Dopo aver pagato, la commessa mi ha dato il resto. Solo che si è sbagliata, mi ha dato dieci euro in più. Per la verità me ne sono accorta subito, era un'operazione facile: avrebbe dovuto darmi venti euro più spicci, e invece mi ha dato trenta più spicci. Ho preso le banconote e lo scontrino, e sono uscita. Mi sono allontanata di qualche passo e ho controllato meglio, ho guardato le banconote che avevo prima nel portafogli per essere sicura, e in effetti lo sbaglio c'era. Dubbio amletico: torno indietro o me li tengo? Me li tengo. Torno indietro. Sì, torno indietro. No, me li tengo. Sono rimasta qualche minuto ferma lì, come una scema, con la busta in una mano e il portafoglio nell'altro. Il diavoletto Faith sulla spalla sinistra mi diceva "ma che ti frega, tieniteli, così la prossima volta sta più attenta!", l'angioletto Faith sulla spalla destra asseriva convinto "ma tu sei una persona onesta, non puoi tenerti soldi non tuoi! E se per colpa tua licenziassero la commessa?!?". Com'è finita? Lo ammetto, per circa mezzo minuto ho dato retta al diavoletto. Ma fatti a malapena dieci passi, già mi ero pentita. Mi sentivo già una maledetta malvivente. Ho fatto decisa dietrofront e sono andata restituire il maltolto. E' più forte di me, ogni volta che mi succede una cosa simile torno sempre indietro.
In seguito ho raccolto opinioni sull'accaduto tra amici e familiari. Le risposte, a dire il vero, sono state contrastanti: chi dice che ho fatto bene, come chi dice che sono stata scema.
Voi, che ne pensate?!