
Oggi è uno di quei giorni in cui non mi voglio bene. Se una persona ti infastidisce puoi decidere di non vederla per un pò. Da te stesso invece non ti puoi allontanare, neppure per un momento, neppure se decidi di addormentarti per un paio di giorni, 'che i sogni ti ricordano senza menzogna tutto quello che non va.
Oggi vorrei essere una di quelle persone sicure, una di quelle persone interessanti. Che hanno fatto tanti viaggi, che sanno affascinare gli altri solo scostandosi una ciocca di capelli dal viso. Una di quelle persone che non si fanno trasportare dalla vita, ma la dominano con sapienza. Che hanno il coraggio di affrontare le paure più profonde, che sanno scavarsi dentro l'anima e decidere cosa fare. Che hanno la forza di mollare tutto per un pò e andarsene lontano, invece di restare invischiate nelle sabbie mobili di situazioni assurde e deleterie. Mi guardo attorno, e vedo le mie cose. La mia lampada rossa, la mia chitarra tornata a nuova vita, il disordine perenne della mia stanza. Gli spartiti sparsi sul pavimento, i cavi del pc, le vecchie scarpe da ginnastiche abbandonate in un angolo, decine di libri e cd. E mi fa bene e male insieme essere circondata da tutto questo, è come se ci fosse troppo, è come se fossi satura di tutto. E un vortice di immagini mi invade, insieme a una canzone che non riesco a togliermi dalla mente.